La spiaggia Nera: La Torba

Spiaggia nera e mare cristallino.
Nelle ore centrali della giornata la sabbia scotta! Impossibile camminarci sopra a piedi nudi!
Per fortuna ci sono le capanne di legno!

Sabbia pesante e acqua cristallina.

Il tratto di mare che va dalla Tagliata Etrusca e lo Spacco della Regina alla spiaggia della Torba è caratterizzato dal colore nero della sabbia, ferruginosa e pesante, queste due caratteristiche rendono l'acqua sempre limpida, nonostante il fondale sabbioso.

Nulla da invidiare a quello attorno agli scogli!
Pochi gli stabilimenti balneari e ben distanziati. Molta spiaggia libera!

Per i bambini:

Un piccolo esperimento per i vostri bambini (ma divertente anche per gli adulti): portatevi una calamita e un foglio di carta.
Con la calamita riuscirete a separare i granelli di ferro dall'altra sabbia. Se poi riuscite a raccogliere un bel po' di granelli di ferro, appoggiandoli sulla carta e mettendo sotto la calamita, potrete far spostare la "sabbia" sulla carta. Se poi avete una seconda calamita potrete addirittura studiare le forze in modo pratico.

Anche la presenza di pietra pomice sull'arenile divertirà molto i bambini: potranno giocare a far galleggiare i "sassi".

Lasciandovi alle spalle gli stabilimenti balneari troverete una zona selvaggia, con molti tronchi portati dal mare. Parecchie sono le "capanne" improvvisate dove ripararsi dal sole, ma potrete anche giocare a costruirne una vostra capanna personale.

Ci sono anche molte conchiglie, altra cosa che piacerà ai vostri bambini! Molte sono già bucate, perfette per fare braccialetti o collanine con le conchiglie.

Attenti però all'acqua alta.
Al contrario della Feniglia, il mare va giù a un paio di metri dalla riva. 

Come arrivare alla spiaggia nera?

Gli ingressi alla spiaggia nera sono due:
ai piedi della collina di Ansedonia, dal lato sud, dove troverete un ampio parcheggio (a pagamento) o, proseguendo per la litoranea, svoltate per la Playa della Torba dove potrete parcheggiare presso lo stabilimento balneare "Frigidaire".

Il paesaggio è rappresentato dalla duna. Qui il WWF ha molte aree protette quindi gli accesi al mare sono pochi.

Andando verso sud, via spiaggia o più comodamente dalla litoranea, troverete gli altri accessi al mare con stabilimenti balneari attrezzati: Macchiatonda, L'ultima spiaggia (la spiaggia dei Vip) e infine il Chiarone. La sabbia però non è più così nera! Anzi al Chiarone diventa proprio bianca.

Da queste parti un tratto della spiaggia è dedicato al "naturismo". Se anche voi appartenete ai fissati della tintarella integrale, siete arrivati nel posto giusto.

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Autore dell'articolo: Marilena

Qua ci può andare del testo descrittivo

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