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Vini della Maremma e Gin a km 0

Il buon cibo della tradizione ha bisogno di essere accompagnato da altrettanti vini.
Ansonica e Morellino di Scansano, l'eccellenza del territorio. Bianco o rosso? A voi la scelta.

E c'è una nuova eccellenza nata in Maremma. Un GIN unico nel suo genere, campione d'Italia!

Ansonica

Il vitigno Ansonica è giunto in Sicilia in epoca Normanna col nome di Inzolia. Si è poi diffuso in Maremma e nell'arcipelago Toscano.
L'Ansonica Costa dell'Argentario ha una denominazione DOC.

Viene coltivato prevalentemente all'Argentario, all'isola del Giglio e all'isola d'Elba. L'Ansonica è l'uva a bacca bianca che ha maggiormente resistito alle condizioni climatiche di questi luoghi: molto sole, poca acqua e terreni sassosi. Viene coltivata in “poste”, in terrazzamenti con i tipici muri a secco, esposti al vento e alla salsedine.

Colore giallo paglierino, tendente al dorato intenso.
Il profumo è fresco, delicato, con sentore di frutta a polpa gialla e note minerali e vegetali che ricordano la macchia mediterranea. 

Al palato risulta asciutto, morbido e armonico. I sentori di frutta matura ritornano piacevoli nel finale.

Ottimo vino da aperitivo, con antipasti di mare, con i piatti di pesce tipici e con la panzanella.

Morellino di Scansano

Il Morellino di Scansano ha raggiunto il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata nel 1978, e nel 2006 la Denominazione di Origine Controllata e Garantita.

Il nome di questo vino deriva con tutta probabilità dai cavalli "morelli" che venivano utilizzati per trainare le carrozze a Scansano.
I vigneti di Sangiovese a bacca nera, dedicati alla produzione del Morellino di Scansano, si trovano in Maremma, sulle colline che da Scansano scendono verso il mare Tirreno, un’area racchiusa tra i due i fiumi Ombrone e Albegna.

Il colore è rosso rubino, con la maturazione tendente al granato.
Il profumo è intenso con note di frutti di bosco e floreali di violetta.
Al palato è asciutto, caldo, corposo e leggermente tannico.

Si abbina molto bene alle zuppe toscane, alla carne rossa e alla selvaggina.

ArGINtario

L"ArGINtario", il gin prodotto in Maremma dall'azienda Santa Lucia, ha ottenuto un prestigioso premio dopo un solo anno di commercializzazione. Al "World Gin Awards" 2022, ovvero il concorso mondiale di gin di Londra, il gin prodotto dalla famiglia Scotto dell'azienda Santa Lucia di Fonteblanda, ha vinto il premio come miglior gin compund italiano.

I “compound gin” sono gin nei quali le botaniche sono trattate separatamente, con distillazione o con sola infusione in soluzione idroalcolica, poi si ha un’unione dei singoli distillati o infusi.

Nell'ArGINtario lentisco e finocchietto sono messi in infusione nell’alcol, poi aggiunti al distillato di ginepro, arancia amara, melissa e gelsomino. La ricetta trova la sua forza nella ricchezza del territorio, dove vengono raccolte le materie prime.

Nel rispetto della tradizione hanno creato alcuni cocktail, a base del loro gin, con i nomi legati al territorio: maremma amara, la soda, acqua dolce. (queste 2 ultime sono spiagge dell'Argentario!)

Sul sito https://www.argintario.com/it/ troverete le ricette originali.

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Autore dell'articolo: Marilena

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