I fenicotteri rosa

I fenicotteri rosa, provenienti dalla regione francese della Camargue, vengono a passare gli inverni nella laguna di Orbetello.

Il nome scientifico del fenicottero ha un'etimologia latina: phoenix = fenice(cioè "purpureo", dal colore della fenice) e pteron = ala; che letteralmente viene tradotto come "ali purpuree".

Uno spettacolo della natura! La laguna di ponente si tinge di rosa, in macchie compatte, isole in movimento! Alcuni esemplari sono presenti tutto l'anno, anche se qui hanno nidificato una sola volta. Sono nati 26 pulcini nel 1994 e poi mai più, probabilmente perché infastiditi dall'eccessivo intervento dell'uomo sul territorio.

Il fenicottero rosa nasce bianco. Cambia colore con l'alimentazione. Si nutre prevalentemente di alghe e piccoli crostacei che contengono il beta-carotene, un pigmento rosso-arancio, che gli conferisce il caratteristico colore rosa.

Ma perché i fenicotteri stanno su una zampa sola?
A svelare questo mistero sono stati i ricercatori Young-Hui Chang e Lena H. Ting.
Posizione tattica. Per rispondere alla domanda i ricercatori hanno analizzato il movimento dei fenicotteri posizionandoli su una piattaforma che riesce ad analizzare il bilanciamento e hanno scoperto che gli animali sono sette volte più stabili mentre dormono.
In conclusione, i fenicotteri sono fisicamente ‘fatti’ per stare su una zampa sola.

Un padre speciale

I maschi di fenicottero rosa sostengono la propria compagna quando è meno in forze. Proteggono il nido e per la maggior parte del tempo si occupano della cova, accudendo l’unico uovo deposto dalla femmina. Quasi a compensare l’investimento di energie che mamma fenicottero mette nel deporre l’uovo. L’obiettivo del padre infatti è quello di portare l’uovo in salute fino alla schiusa, per potersi poi dedicare alla crescita dell’unico figlio nato durante la stagione riproduttiva.

Ma il fenicottero maschio non si prende cura solo dell’uovo.
Il papà continua a condividere con la mamma la cura del piccolo …. allattandolo.
Non è vero e proprio latte e non proviene dalle mammelle. Ma sia il maschio che la femmina nutrono il “pullo” con il latte di gozzo, stimolato dalla produzione di prolattina. E' un cibo parzialmente digerito misto a muco prodotto dal tessuto della gola e viene rigurgitato nella bocca del piccolo fenicottero.

Papà e mamma si dividono il compito in perfetta parità.
Poi, trascorso il primo mese di vita e insieme agli altri pulcini, viene costituito l’asilo dei fenicotteri. Qui i piccoli staranno tutti insieme, mentre i genitori a turno andranno a dar da mangiare al proprio pulcino, riconoscendolo tra tutti.
Che dire? Beata fenicottera!!!!

La “flamingo mania” : tutti pazzi per i fenicotteri!

Il fenicottero rosa è diventato il volatile più alla moda! Tutti sono impazziti per questo animale. Le spiagge pullulano di gonfiabili a forma di fenicottero.

Il Pink Flamingo di plastica è stato inventato nel 1957 da Donald Featherstone mentre lavorava per la società Union Products, ed è presto diventato un'icona della cultura pop che gli è valso il premio Nobel per l'Arte nel 1996.

Andy Warhol li fece diventare parte della Pop Art. Nel 1987 il governatore del Massachusetts ha proclamato l'uccello di plastica "un contributo essenziale all'arte popolare americana".

Negli anni novanta, in America, il fenicottero rosa divenne un popolare regalo di inaugurazione per casa, una sorta di porta fortuna e dalle case passò presto alle strade invadendo moltissimi locali con grandi insegne al neon stile Las Vegas (dove uno dei più celebri casinò si chiama proprio Flamingo).

La simbologia del fenicottero

Il fenicottero è considerato, sin dall’antichità, un simbolo di positività ed eleganza ed in Egitto era ritenuto un animale sacro a Ra, dio del sole. Presso gli Indù rappresenta l'animale che conduce le anime nell'aldilà.

Il suo piumaggio rosa richiama la capacità di dare e ricevere amore e aprirsi al prossimo.
Vedere un fenicottero ci invita ad analizzare le nostre relazioni affettive.

Ogni fenicottero ha 12 piume nere per ogni ala, fondamentali per il volo che avviene prevalentemente di notte. Il 12 nella numerologia è molto importante perché fa riferimento alla pienezza e totalità originaria, indicando un ciclo completo come i mesi dell’anno.

La sua eleganza ha affascinato tanti poeti.
Pablo Neruda, ad esso ha dedicato la poesia “Flamenco” ovvero “Fenicottero”.

Era il suo corpo fatto di penne
eran di petalo le sue ali
era una rosa che volava diretta verso la dolcezza.
Ho abbandonato quelle regioni
mi son vestito di frac e di ferro
m’ hanno morso molti dolori
ma nel fondo di me stesso
come in quel lago sperduto
continua a vivere la visione d’un uccello
o angelo indelebile che trasformò
la luce del giorno
con lo splendore della sua presenza
ed il suo roseo movimento.

Condividi su:

Autore dell'articolo: Marilena

Qua ci può andare del testo descrittivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *